• Dott. Tommaso Tracchegiani

Le malattie delle vene: Cos’è la malattia venosa cronica e come possiamo prevenirla o curarla?

Aggiornato il: 21 set 2020



Le patologie a carico del sistema venoso sono un nemico che molto spesso si presenta in forma “silente”, ovvero con poca o assente sintomatologia. Proprio per questo è importante stabilire un sistema di prevenzione efficace in modo da prevenire eventuali danni o complicanze che possano compromettere la funzionalità del circolo venoso. Ma facciamo una chiara distinzione sulla differenza tra vene ed arterie, le quali molto spesso vengono equivocate.


Facciamo prima un po’ di chiarezza


Il nostro sistema circolatorio si differenzia in due tipi di vasi: le arterie e le vene. Le prime partono dal cuore e si dirigono verso la periferia, trasportando ossigeno nel caso del grande circolo, le seconde si dirigono invece verso il cuore partendo dalla periferia, trasportando anidride carbonica nel caso del circolo sistemico, appunto. Mentre le arterie permettono il flusso sanguineo tramite la forte pressione che si crea al loro interno grazie alla spinta indotta dal muscolo cardiaco; le vene usufruiscono della forza di gravità o, nel caso in cui la spinta sia ascendente, delle valvole unidirezionali.


Il problema che affligge i pazienti che soffrono di una malattia venosa risiede in pratica dallo stato delle pareti interne delle vene degli arti inferiori: quando queste pareti sono danneggiate e le valvole risultano difettose, allora il sangue tende a non refluire correttamente al cuore e quindi a restare “bloccato” all’interno della vena creando un peso alla base, che progressivamente aumenta (colonna ematica). È questo il reflusso del sangue ed è questo che causa disturbi e disagi a coloro che soffrono di queste patologie.

Le patologie venose sono numerose e di diversa severità, ma tutte accompagnate da alcuni disturbi e fastidi comuni. I pazienti possono infatti accusare sintomi come:

  • sensazione di pesantezza alle gambe

  • gonfiore

  • alterazioni cutanee

  • crampi ai polpacci

  • dermatite

  • eczema

  • ulcera venosa alla gamba


Cause di una malattia venosa


E' difficile indentificare le cause di una malattia venosa ed è infatti indispensabile distinguere tra vene varicose e insufficienza venosa cronica.

I fattori che possono indurre vene varicose sono:

  • familiarità

  • sesso (1 donna su 3 e 1 uomo su 5)

  • gravidanza (il 30% delle donne sviluppa vene varicose durante la prima gravidanza e il 55% lo farà durante la seconda e le gravidanze successive)

  • età (persone oltre i 50 anni in quanto più predisposte a sviluppare una malattia venosa)

I fattori che invece posso condurre ad insufficienza venosa cronica sono:

  • lavori che obbligano a stare per tempi prolungati in piedi

  • sesso (le donne sviluppano l'edema più spesso)

  • sovrappeso

  • età (le persone anziane sono più predisposte a sviluppare una malattia venosa)


Patologie venose croniche e come curarle


La prima questione fondamentale è: come ci accorgiamo di essere affetti da una patologia venosa cronica? In genere si accusano pesantezza, gonfiore e dolore alle gambe, specialmente nei mesi più caldi dell'anno e nel caso in cui si passi gran parte della giornata in piedi.

Naturalmente questi sintomi non sono indizi inequivocabili di malattie venose croniche, ma è bene comunque effettuare una visita medica specialistica corredata da un esame ecocolordoppler venoso.


Cos'è l'ecocolordoppler e come viene eseguito?

L'esame ecocolordoppler agli arti inferiori è un esame diagnostico non invasivo, indolore e ripetibile necessario per l'individuazione di tutte le patologie riguardanti l'albero venoso, come ad esempio l'insufficienza venosa cronica, l'insorgenza di vene varicose o le più pericolose flebiti e trombosi.

Lo specialista applica un gel sulle zone che vuole andare ad esaminare, nel nostro caso le gambe, dopodiché, tramite l'applicazione della specifica sonda il macchinario mostrerà un’immagine ecografica in tempo reale della zona esaminata da cui il medico ricaverà la relativa diagnosi. La durata dell'esame è di circa 20 minuti e non presenta alcuna controindicazione. 


Quali sono i rimedi?


I rimedi alle varie patologie venose sono principalmente, l’elastocompressione, l’eliminazione del reflusso venoso e/o delle varici con tecniche sia chirurgiche ( safenectomia/Flebectomie) che non (Scleroterapia / Scleromousse), Terapie farmacologiche e naturalmente la correzione della causa che ha portato alla genesi della patologia come ad esempio l’alterazione posturale, l’appoggio plantare o uno stile di vita sbagliato.



Dr Tommaso Tracchegiani, Medico Chirurgo esperto in Diagnostica Vascolare, Flebologia e Medicina Estetica.



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